Depilazione viso, la luce pulsata e l’ago elettrico

Orribili peletti neri sul mento. Sì, sono sempre. Li togli quasi tutti i giorni e loro, fedeli, ricrescono. Fai fatica a vederli, soprattutto in bagno la mattina mentre ti trucchi, ma quando arrivi in ascensore lo specchio li fa sembrare enorme. Ragazze, vi capisco e c’è una soluzione. Si chiama luce pulsata e in gergo tecnico è nota come fotoepilazione. In un ciclo di 4 -6 sedute, riduce notevolmente il problema. Il trattamento realizzato da un medico esperto consente di raggiungere una riduzione del patrimonio bulbare pari all’80%. Di conseguenza sul viso dà ottimi risultati.
Ci sono però alcuni ostacoli alla riuscita. E’ meglio non avere una carnagione scura, così come i peli devono essere neri: maggiore il contrasto tra cute chiara e peli scuri, migliori i risultati. Dovete avere un assetto ormonale stabile, quindi evitate di farlo in gravidanza o durante il ciclo.
In questi casi è molto meglio usare l’ago elettrico (che non va confuso con il classico epilatore elettrico). L’estetista con l’uso di un ago particolare e sottilissimo, raggiunge il bulbo e lo distrugge mediante il passaggio di una corrente ad alta frequenza. Il trattamento non è per nulla doloroso. Il numero delle sedute è dunque in rapporto al numero di peli da togliere e al grado di pazienza della cliente.



















































